Annie Haslam, già celebratissima cantante del mitico gruppo di rock progressivo Renaissance, si esibisce nella "cover" di una celeberrima aria di Bach. Una canzone bella anche se forse un po' melensa.
Da notare a partire (dal primo minuto in poi del video) alcune scie chimiche, probabilmente inserite senza alcun intento dall'autore del video. Ormai i nostri cieli sono sempre più pieni di quegli orridi graffi ed è spesso difficile immortalare un cielo che ne sia privo.
Anche nel video seguente, questa volta una cover dei Genesis (Ripples) eseguita ancora dalla stessa cantante, troviamo un profluvio di scie chimiche in espansione, e di cieli ammorbati/oscurati dalla loro presenza. La cosa curiosa è che chi ha montato il video si definisce come un ambientalista e invita la gente a fare qualcosa per la salvaguardia della terra e contro il global warming.
Non ho il tempo di indagare se questa persona sia ingenuamente sincera, o se sia l'ennesimo disinformatore che con la scusa dell'ambientalismo a buon mercato vuole fare credere che le scie chimiche siano qualcosa di assolutamente normale. Sta di fatto che quella del riscaldamento globale è una bufala colossale: guardatevi questo documentario e leggetevi questi articoli.
E se volete fare qualcosa per la nostra madre terra adoperatevi per fermare le operazioni delle scie chimiche diffondendo consapevolezza pubblicizzando questo dossier.
