martedì 2 giugno 2009

Addio cielo blu



Goodbye blue sky è una celeberrima canzone dell'altrettanto famoso doppio aldum dei Pink Floyd The wall, una canzone dedicata alla guerra, alla seconda guerra mondiale in particolare (come del resto un po' tutto l'abum).

Addio cielo blu ... probabilmente nella canzone il riferimento al cielo che una volta era blu e poi, durante la guerra, è diventato grigio per il fumo delle bombe e degli incendi, oscurato dal passaggio di stormi di bombardieri, forieri di morte e distruzione.

Addio cielo blu, parole quanto mai attuali, adesso che stormi di altri aerei della morte (non più bombardieri ma aerei cisterna) insozzano di bianco i nostri cieli nei quali lasciano cicatrici di bario ed alluminio. Addio cieli blu, adesso i cieli sono sempre più bianchi per tutto il particolato e le sostanze chimiche diffusi nell'aria anche a bassa quota.



Intanto anche nei video musicali avanza la pubblicità subliminare a suon di scie persistenti: qui un video musicale dei Tokyo Hotel che inizia con le scie, ben visibili anche altrove nel video. I cieli odierni ormai sono così, è vero, ma come mai il video apre proprio con un primo piano di due scie chimiche che corrono quasi parallele nel cielo?

In questo video musicale di Rihanna invece le scie sono nella seconda inquadratura e restano in evidenza per gran parte del video. coincidenza? C'è poco da crederci.

NB: non si tratta di canzoni o artisti che apprezzo particolarmente, li ho scovati per puro caso, e questo già fa pensare.

Poi ci sarebbe anche un altro video di un gruppo di folk-rock con in bella evidenza (a metà canzone) un aereo che irrora la solita schifezza bianca, ma al momento non lo trovo; appena lo ripesco ci faccio un altro articolo ...