lunedì 31 agosto 2009

Parla con me: Ramazzotti contro i cellulari

Parla con me, una recente canzone di Eros Ramazzotti, è stata lanciata da un video molto simpatico, in cui si vedono persone che, chiuse al mondo esterno che le circonda, comunicano solo con altre persone più lontane leggendo e scrivendo messaggi al cellulare. Nel finale però tutte queste persone si rendono conto dell'assurdità di questo modo di vivere e comunicare e finiscono per gettare letteralmente via i loro cellulari recuperando il contatto col mondo e con la gente che sta intorno a loro.

Il video lo potete guardare al seguente link su youtube; mi spiace ma l'opzione di embedding è stata disabilitata e non posso mettervelo qui; non amo Ramazotti che pure è un bravissimo chitarrista (sprecato) ma il riff iniziale della canzone è molto gradevole.

Che dire, dopo Laura Pausini ed il video della sua canzone Un fatto ovvio, in cui sembra denunciare il mondo orwelliano (prossimo futuro? speriamo sempre di no ma ...) ecco che arriva Eros Ramazzotti con un video che denuncia (a ragione) come questo cosiddetto "mezzo di comunicazione" stia di fatto rendendo sempre meno comunicative le persone.

Chissà se Eros si metterà un giorno anche a denunciare i danni che provocano i cellulari alla salute; difficilmente lo farà, e ancor più difficilmente denuncerà le emissioni elettromagnetiche da parte di antenne per il controllo mentale che adesso operano presumibilmente in sinergia con le scie chimiche ed i nanosensori da essi diffusi.

Ma per fortuna esistono i Muse che denunciano H.A.A.R.P. e scie chimiche. Un membro della di tale band britannica, ha recentemente dichiarato, a proposito del concerto tenuto al Wembley Stadium (e catturato in un recente DVD) : "La scenografia del palco mostra una ricostruzione di H.A.A.R.P., una bizzarra installazione di antenne situate in Alaska che servono per compiere il lavaggio del cervello. Questo apparato spara nell'atmosfera delle microonde che ci rendono docili e che riducono la percezione della realtà in uno stretto raggio".



E in ogni caso ci penso io a riportare alcuni brevi, ma significativi estratti da 3 articoli sulla questione.



La Francia: vietati i cellulari ai bambini? di Valerio Pignatta dal quale estraggo alcune delle righe più significative.

È di questi giorni la notizia che in Francia il ministro dell'Ambiente Jean-Louis Borloo ha presentato un disegno di legge che prevede una drastica riduzione della possibilità di utilizzo da parte dei bambini dei telefoni cellulari al fine di preservare la loro salute.
(...)

La decisione è stata presa in seguito ai dati scientifici di cui ormai si dispone rispetto alle gravi patologie cui sono esposti i bambini che ricorrono ad un uso abituale del cellulare, primo fra tutti il rischio di sviluppare nel lungo periodo alcuni tipi di tumore al cervello. Il disegno di legge prevede anche campagne di sensibilizzazione per i ragazzi sulla pericolosità delle onde elettromagnetiche.

Su questo tipo di indagini mediche il Karolisnka Institutet di Stoccolma è il centro universitario in cui da anni si sta accumulando veramente una grande quantità di dati e documentazione. Uno studio indipendente coordinato da questo istituto di ricerca, uscito nel 2005, stabilisce una volta per tutte la nocività in generale dei campi magnetici e nello specifico di quelli da telefonia mobile con particolari aggravamenti di rischio genotossico e carcinogenico proprio per i bambini. [Swedish Radiation Protection Agency (SSI), “Recent research on EMF and health risks. Third annual report from SSI's independent expert group on electromagnetic field”, Karolisnka Institutet, Stoccolma, 2005. Vedi link questo link].

Guerra elettromagnetica in Francia di Valerio Pignatta, del quale riporto l'inizio:
Mal di testa violenti, vertigini, vomito e palpitazioni cardiache: ecco i sintomi che alcuni attribuiscono alla Wi-Fi, la rete internet senza fili. Questi mali hanno costretto molti al trasloco, ma ora sono le antenne a doversene andare.

Così capiterà in numerose cittadine francesi. Particolarmente a Hérouville-Saint-Clair (circa 230km a ovest di Parigi), dove a maggio è stata chiesta l’eliminazione delle reti senza fili da tutte le scuole.

L’operazione “scuola senza Wi-Fi” è partita dalle elementari della città, dove solo la direttrice si serve di internet; è stato quindi facile cambiare collegamento a internet per un solo computer.

Più difficile sarà invece realizzare l’operazione nelle scuole medie e superiori della cittadina, dove anche i ragazzi hanno accesso a internet. Nonostante ciò entro la fine del 2009 tutte le scuole del paese dovrebbero essere tornate al collegamento tradizionale.

“Dovevamo assolutamente dare l’esempio”, spiega Rodolphe Thomas, sindaco di Hérouville, la quale fino a qualche mese fa era campionessa del Wi-Fi. E siccome il sindaco ritiene i telefoni portatili dannosi quanto la rete senza fili, ha lanciato anche una campagna di sensibilizzazione sulla nocività dei cellulari per bambini.

I cellulari stanno sterminando le nostre api? - traduzione dell’articolo del giornale inglese “The independent” dal titolo "Are mobile phones wiping out our bees?", di Di Geoffrey Lean and Harriet Shawcross

Ma uno studio ufficiale finlandese ha provato che le persone che usano il cellulare da più di 10 anni hanno il 40% di probabilità in più di sviluppare tumori al cervello sul lato dove tengono appoggiato il cellulare. Ugualmente allarmante, una ricerca svedese di alto valore ha rilevato che le radiazione da cellulari uccidono le cellule cerebrali, suggerendo che i teenager del giorno d’oggi potrebbero manifestare comportamenti senili quando sono ancora nel fiore degli anni.



Piccola nota a margine di questi articoli. I primi due sono stati scritti da Valerio Pignatta, autore di alcuni libri molto interessanti in particolare sui vaccini, però il sito che li ospita è un sito che:

a) non menziona le scie chimiche (eppure Pignatta ha scritto dei libri per la Macro Edizioni che ha pubblicato due DVD sulla questione);

b) mette in evidenza come siti amici quelli di tre organizzazioni negazioniste per eccellenza, Greenpeace, WWF e Lega Ambiente;

c) ospita i soliti articoli di regime sull'effetto serra da CO2, la menzogna che serve a coprire gli effetti di modificazione climatica ed ambientale attuati tramite l'utilizzo di scie chimiche (che a volte coprono completamente il cielo per giorni generando un evidentissimo effetto serra artificiale) ed emissioni elettromagnatiche (HAARP e non solo)

Come già notato in questo altro articolo a proposito del sito xmx.it, non posso sapere con certezza se tale modus operandi sia casuale o intenzionale, se tutto ciò avviene per paura, per ignoranza, per pregiudizio, per una forte difficoltà psicologica a predere coscienza del fenomeno, o perchè molte realtà che appaiono come oppositrici del sistema sono in realtà manovrate, infiltrate, o addirittura create ad arte dal sistema come specchietti per le allodole (di modo tale che nessuna critica si spinga troppo in là, e che nessuna opposizione arrivi a comprendere e a denunciare l'inganno globale). Ad ogni modo sembra proprio che si possano criticare gli effetti nocivi dei telefonini e che si possano tollerare in un certo qual modo persino le critiche alle vaccinazioni, ma che non si debba denunciare il problema delle scie chimiche, sulle quali pesa un profondissimo tabù.