martedì 8 dicembre 2009

Svezia: quinto aborto dopo il vaccino

Guardate il volto di questa donna addolorata, guardate la sua sofferenza, avrebbe dovuto gioire della presenza di un bimbo tra le sue braccia ed invece si è ritrovata con un bimbo nato morto, "causalmente" due giorni dopo la vaccinazione contro l'influenza suina.

Guardatela e poi pensate alle tranquillizzanti dichiarazioni di ministri e medici "di chiara fama" sull'assoluta innocuità del vaccino; pensate ai sorrisi sfoderati da chi propaganda questo venefico vaccino e metteteli a confronto con l'autentico dramma vissuto da questa sfortunata donna immigrata in Svezia, che all'inizio non voleva fare il vaccino per l'infuenza suina ma che poi è stata convinta dalla "zelante" opera di lavaggio del cervello dei medici del locale ospedale.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino - ha detto la sfortunata donna - Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa".

Per fortuna c'è qualcuno che non si rassegna ma che prende coraggio per denunciare.


"Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino
" ha dedotto immediatamente il suo istinto di mamma, ma i vaccinatori che finora hanno negato ogni responsabilità probabilmente si apprestano a negare ancora.

Nell'articolo sul quotidiano svedese che riporta la notizia si legge infatti che questo è il quinto caso di aborto avvenuto in seguito alla vaccinazione, ma che l'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici nega ogni responsabilità affermando: "Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

Ma certo, la stessa agenzia statale che ha permesso l'utilizzo di un vaccino non testato contenente conservanti e coadiuvanti molto discussi e pericolosi, una volta che la gente muore o abortisce pensate forse che ammetta onestamente le proprie colpe? Che cosa curiosa poi vedere che le indagini sulle morti per le quali si sospetta che la causa sia la vaccinazione vengano svolte dalle stesse istituzioni che sono parti in causa per l'acquisto, la propaganda e la somministrazione del vaccino stesso.



Aborto causato dal vaccino per l'influenza suina, ancora una volta!

Traduzione dell'articolo
Abortion caused by "swine flu" vaccine again! comparso il 6-12-2009 sul sito theflucase.com

Una donna in Svezia era incinta al nono mese quando le ha è stato suggerito dai medici di fare il vaccino contro l'influenza suina. Due giorni dopo lei ha dato alla luce un bimbo perfetto ma senza vita.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino", ha detto Zahra Abdelkader .

Recentemente aveva fatto dei controlli e tutto era normale, il bambino era in perfetta salute. Zahra, che inizialmente aveva deciso di non fare il vaccino, è stata convinta poi a farlo dallo staff dell'ospedale locale dove aveva fatto i controlli.

"Prima che facessi la vaccinazione andava tutto bene col bambino. Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa. Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino."

Ingemar Persson, esperto rsponsabile dell'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici [Swedish Medical Products Agency] ha commentato questa terribile morte con la seguente affermazione: "abbiamo esaminato 4 casi precedenti di donne che hanno abortito dopo la vaccinazione. Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

La Svezia è la nazione col più alto numero di persone vaccinate. La fiducia nelle istituzioni è forte ed i mass-media hanno effettivamente bloccato ogni forma di critica contro la vaccinazione di massa nel corso di una straordinaria campagna di propaganda su tutti i maggiori quotidiani e le più importanti stazioni televisive. La Svezia è tradizionalmente una delle nazioni più accondiscendenti alle vaccinazioni, e praticamente ogni bambino viene vaccinato dopo la nascita. Il dibattito sui vaccini e sui pericoli che essi comportano è ignorato e riceve ben poca attenzione dai media .

Gli svedesi sono inoltre suscettibili ai giochetti che vengono fatti alle loro spalle come quello di "offrire" loro qualcosa gratuitamente, di ingannarli con la strategia della paura, o con la finta della scarsità dei vaccini [per farli accorrere a vaccinarsi subito - N.d.T.]. Tutti questi fattori insieme alla massiccia campagna di propaganda dei mass-media ed alla strategia di occultamento [delle posizioni critiche nei confronti della vaccinazione - N.d.T.] fanno sì che così tanti svedesi accettino la velenosa iniezione.

Johan Niklasson

Fonte svedese: articolo sull'edizione on-line del quotidiano aftonbladet del 5-12-2009



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Leggi il documento ipertestuale vaccipiano.

giovedì 3 dicembre 2009

Scie chimiche su Woodstock nel 1969

Dal blog Tanker Enemy
Woodstock è una cittadina degli Stati Uniti (stato di New York) divenuta celebre, poiché vi si svolse nel 1969 un grande festival di musica rock, divenuto simbolo dell'aggregazione giovanile. L'evento fu contraddistinto da una pioggia torrenziale che, a distanza di parecchio tempo, si scopre essere stata indotta attraverso la dispersione di composti chimici nelle nubi con il ricorso ad appositi aerei. L'acquisizione è importante, perché retrodata di parecchi lustri le operazioni clandestine di aerosol, dimostrando che le tecniche per la manipolazione del tempo erano efficaci e collaudate già alla fine degli anni '60 del XX secolo. Possiamo immaginare quali “progressi” siano stati compiuti in quarant’anni.

Importante la testimonianza di due giovani che, nell'ambito del documentario sul concerto tenutosi a Woodstock, così si esprimono: "Ho qualcosa da dire: vorrei sapere perché quei porci fascisti inseminano le nuvole. Li ho visti passare più volte nell'ultima ora, con tutto quel fumo che usciva ed inseminava le nubi. Che cos'è quella roba che viene giù? Perché i media non riportano queste cose alla gente? Si, vi dico quello che sta accadendo. Li ho visti più volte: aerei di origine sconosciuta inseminano le nuvole e provocano la pioggia!"

Ringraziamo Paso per la segnalazione e Pepe di Controradio per la scoperta ... e godiamoci anche una bella canzone di Crosby Stills Nash & Young