venerdì 29 aprile 2011

Non ci prenderanno in giro di nuovo


We won't get fooled again - The Who

Combatteremo per le strade
Con i nostri bambini ai nostri piedi
E le morali che loro adorano
Non ci saranno più
E gli uomini che ci hanno spronato
Verranno giudicati per tutti gli errori
Loro decidono e il fucile canta la canzone

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo

Il cambiamento doveva arrivare
L'abbiamo sempre saputo
Siamo stati liberati dal recinto, è tutto
E il mondo sembra sempre lo stesso
E la storia non è cambiata
Perchè le bandiere sventoleranno
Durante la prossima guerra

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!

Io e la mia famiglia ci allontaneremo
Se ci accadrà di rimanere mezzi vivi
Raccoglierò tutte le mie carte
E sorriderò al cielo
Sebbene sappia che gli ipnotizzati
Non mentono mai. Tu lo fai?

Non c'è nulla per le strade
Che mi sembri diverso
E le pubblicità sono state
Rimpiazzate dai saluti
E chi parteggiava a sinistra
Ora parteggia a destra
E le barbe diventano un pò più lunghe
Da un giorno all'altro

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!

Siiii!
Incontra il nuovo capo
Uguale al vecchio capo

domenica 3 aprile 2011

Caparezza - Non siete Stato voi



Qui di seguito il testo della canzone Non siete Stato voi di Caparezza

Non siete Stato voi che parlate di libertà
come si parla di una notte brava dentro i lupanari.

Non siete Stato voi che
trascinate la nazione dentro il buio
ma vi divertite a fare i luminari.

Non siete Stato voi che siete uomini di polso
forse perché circondati da una manica di idioti.

Non siete Stato voi che sventolate il tricolore come in curva
e tanto basta per sentirvi patrioti.

Non siete Stato voi né il vostro parlamento
di idolatri pronti a tutto per ricevere un'udienza.

Non siete Stato voi che comprate voti con la propaganda
ma non ne pagate mai la conseguenza.

Non siete Stato voi che stringete tra le dita
il rosario dei sondaggi sperando che vi rinfranchi.

Non siete Stato voi che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.

Non siete Stato voi. Non siete Stato, voi.

Non siete Stato voi, uomini boia con la
divisa che ammazzate di percosse i detenuti.

Non siete Stato voi con gli anfibi sulle facce disarmate
prese a calci come sacchi di rifiuti.

Non siete Stato voi
che mandate i vostri figli al fronte
come una carogna da una iena che la spolpa.

Non siete Stato voi che rimboccate le bandiere sulle bare
per addormentare ogni senso di colpa.

Non siete Stato voi maledetti forcaioli impreparati,
sempre in cerca di un nemico per la lotta.

Non siete Stato voi che brucereste come streghe gli immigrati
salvo venerare quello nella grotta.

Non siete Stato voi col busto del duce sugli scrittoi
e la costituzione sotto i piedi.

Non siete Stato voi che meritereste d'essere estripati
come la malerba dalle vostre sedi.

Non siete Stato voi. Non siete Stato, voi.

Non siete Stato voi
che brindate con il sangue di chi tenta
di far luce sulle vostre vite oscure.

Non siete Stato voi che vorreste dare voce
a quotidiani di partito muti come sepolture.

Non siete Stato voi che fate leggi su misura
come un paio di mutande a seconda dei genitali.

Non siete Stato voi che trattate chi vi critica
come un randagio a cui tagliare le corde vocali.

Non siete Stato voi, servi, che avete noleggiato
costumi da sovrani con soldi immeritati,
siete voi
confratelli di una loggia che poggia sul valore dei privilegiati
come voi
che i mafiosi li chiamate eroi
e che il corrotto lo chiamate pio
e ciascuno di voi,
implicato in ogni sorta di reato
fissa il magistrato e poi giura su Dio:
"Non sono stato io".



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Chi ha ucciso Michael Jackson? - parte 4


Ecco un video che si inserisce nel quadro delle mie precedenti ricerche sulla morte di M. Jackson e sul ruolo degli idoli della musica pop/rock, persone che, per quanto possano avere una certa indipendenza sul piano creativo, sembrano tutti schiavi di un sistema che li usa come mezzi per veicolare messaggi che propagandano in un modo o nell'altro aspetti del costruendo (ma per noi destruendo) Nuovo Ordine Mondiale

Se poi questi idoli si ribellano alla mano che ha  creato la loro carriera , se comprendono bene per quale orrido sistema hanno lavorato e iniziano a denunciarlo, vengono sottoposti a minacce e ritorsioni che possono arrivare fino all'eliminazione fisica.

Tra i messaggi che sono veicolati dai video e dalla musica di molti cantanti e gruppi pop/rock troviamo l'incitamento contino al sesso (visto spesso come fine a se stesso) con immagini che mostrano in maniera ostentata corpi seminudi che si intrecciano, corpi femminili (ma anche maschili) in pose eccitanti. Sono video che vogliono veicolare il messaggio che il corpo umano sia maschile che (soprattutto) femminile sia più importante dell'anima che quel corpo nasconde. 

Più in generale la gran parte di questi video incita a mettere in primo piano l'apparenza e non l'essenza, a instillare nei giovani comportamenti frivoli, ad apprezzare le cose caduche ed inessenziali, a dimenticare le cose più importanti e durature come l'amore, l'amicizia, la solidarietà.


Ma ci sono anche altri messaggi meno direttamente percepibili (una volta veicolati in maniera subliminale, ma negli ultimi anni invece esibiti in una maniera sempre più ostentata) che vogliono indurre una sorta di sudditanza ad un certo ordine, ad un certo culto, come i continui riferimento all'occhio che tutto vede degli illuminati, alle loro piramidi. 

Vi stupirete a trovare questi simboli persino negli "innocenti" cartoni animati di Tom & Jerry:


Di recente nei video musicali vengono veicolati sempre più spesso anche messaggi volti a far apparire normale  se non desiderabile, l'avanzare di un nuovo orrendo progetto di ibridazione uomo macchina, come abbiamo già segnalato. Qui di seguito un ulteriore evidente prova di questo uso della musica pop per propagandare il transumanesimo.


Si ringrazia il canale youtube di MrAnonimous07 per il suo encomiabile lavoro.



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