sabato 25 febbraio 2012

Ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia osservando



Sono un cittadino medio che lavora dalle 9 di mattina alle 5 del pomeriggio ... ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia guardando e non ho privacy

Sono queste alcune parole della canzone (famosissima ed ascoltatissima circa 30 anni fa)  Somebody'watching me, nella quale il cantante Rockwell descrive di sentirsi osservato dappertutto, persino nella doccia, e di sentirsi osservato persino dalla televisione.

Incredibile, una profezia in una canzone pop? Come poteva lui (o chi per lui ha scritto quel testo) immaginare con così largo anticipo che adesso saremmo vissuti in un mondo nel quale  tramite il telefonino possono tracciare ogni tuo spostamento, nel quale possono ascoltare ogni tua telefonata, monitorare ogni tua visita sul web, controllare i tuoi conti correnti (a fin di bene dicono loro, ovviamente!). 

Ormai (vedi link in fondo all'articolo) ci sono telecamere che riprendono ogni angolo di strada, servizi di riconoscimento facciale all'ingresso di certe scuole, microchip iniettabili che ti possono spiare pure dall'interno, nuovi televisori con una mini-telecamera che osserva la posizione del telespettatore per ottimizzare la riproduzione del video (almeno questa è la giustificazione ufficiale). E che dire del fatto che basta aggiungere un banalissimo micro-circuito a qualsiasi apparecchio telefonico per permettere di spiare tutte le conversazioni via cavo via etere ... e forse anche quelle che avvengono a casa a microfono spento? Qualcuno dice di avere già verificato che questo congegno ormai si trova in tutti i nuovi modellli di telefoni (scusate non ricordo il link di quell'articolo, ma visto il mondo in cui viviamo...)

Forse dare in pasto al grande pubblico questa canzone tanti anni fa aveva un significato ben preciso per l'élite criminale che governa questo pianeta. Allora si iniziavano a muovere i primi passi concreti per la realizzazione di questo mondo dove "non c'è più alcuna privacy". Se ai tempi qualcuno avesse denunciato un simile progetto sarebbe stato fin troppo facile rispondergli: hai visto troppe volte quel video di Rockwell ...
Ma chi è poi questo Rockwell? Non certo un cantante come tanti. Se andiamo a spulciare la sua biografia ed i suoi legami familiari scopriamo infatti che egli è figlio di Berry Gordy, fondatore della famosissima casa discografica Motown, e che ha scelto il nome d'arte di Rockwell (almeno ufficialmente) per non essere tacciato di nepotismo.

La canzone "Somebody's Watching Me" (1984) vede la partecipazione di Michael e Jermaine Jackson, i quali, visto il lavoro che faceva il padre di Rockwell, erano amici d'infanzia.

PS: la canzone è stata pubblicata nel 1984, l'anno che da il titolo al famoso romanzo di Orwell, che descrive un mondo in cui, per l'appunto, il governo spia tutta la popolazione!
.................................................................

Leggi anche:




sabato 18 febbraio 2012

Neekoshy - Illuminati (Prison Break Riddim)



Ricordiamo che pochi giorni fa è morta Whitney Huston, alla fine di un lungo e tormentato periodo in cui la cantante sembra essere stata vittima di qualcosa di molto peggio della dipendenza della droga. Come molto spesso accade nel mondo delle star dello spettacolo, per avere il successo non serve solo il talento, ma occorre anche fare un vero e proprio contratto col diavolo.